Modulo tematico di scrittura dei luoghi, del paesaggio e dell’ambiente
online • maggio 2025

Un modulo tematico dedicato alla scrittura del territorio e dell’ambiente, all’interno del laboratorio di narrativa di minimum lab. Abbiamo affrontato i modi in cui si scrive dei luoghi naturali, di come cambiano al variare della luce, nell’alternarsi di giorno e notte, del passare dei mesi e delle stagioni, nello scorrere degli anni.
Abbiamo scritto due testi: il primo dedicato al luogo a cui siamo più legati, a partire da questo invito di Virginia Woolf:
Se la vita ha una base su cui poggia, se è una tazza in cui si mettono cose, e di nuovo cose, e si colma – allora la mia tazza senza dubbio poggia su questo ricordo. È il ricordo di giacere mezzo addormentata, mezzo sveglia, nel mio letto della stanza dei bambini a St. Ives. Di udire le onde frangersi, uno, due, uno, due, mandando spruzzi d’acqua sulla spiaggia; il frangersi delle onde, uno, due, uno, due, dietro la tenda gialla. È di udire la tenda strascicare la sua piccola nappa sul pavimento quando il vento la sospinge in fuori. È di stare sdraiata e udire gli spruzzi e vedere questa luce, e pensare, è quasi impossibile che io sia qui; è di provare l’estasi più pura che io sappia immaginare.
Virginia Woolf, Momenti di essere. Scritti autobiografici, trad. di A. Bottini, La Tartaruga, Milano 2003
Il secondo, dedicato a una storia “oltre l’umano”, dove il protagonista fosse un fiume, della salsedine, una mucca, una pianta su un balcone. Le abbiamo raccolte tutte qui, qui e qui.
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